La “Rivoluzione dei fenicotteri” in Albania è un importante caso di lotta partita dalla difesa di un bene comune sempre più privatizzato, la spiaggia, per arrivare a opporsi alle prevaricazioni del potere e delle élite. A Zvërnec, nell’area umida protetta di Vjosë-Nartë – habitat di foche monache, tartarughe e oltre duecento specie di uccelli migratori – un progetto immobiliare da quattro miliardi di euro ha ottenuto dal governo una deroga ai vincoli ambientali. Dietro la società di investimento c’è anche Affinity Partners, riconducibile a Jared Kushner e Ivanka Trump.
La “Rivoluzione dei fenicotteri” non è però soltanto una protesta ambientale. È la prima mobilitazione trasversale e spontanea che riesce a intrecciare ecologia, opposizione all’appropriazione oligarchica dello stato e rivendicazione democratica. Nei paesi affacciati sul Mediterraneo i movimenti per la tutela delle coste pubbliche sono numerosi, ma in Albania si sono estesi per la prima volta ad altre istanze politiche, economiche ed ecologiste.
Un’analisi per la rivista Lucy che ricostruisce la storia di questo e altri movimenti contro le privatizzazioni costiere nel Mediterraneo, sempre più partecipati.
La Rivoluzione dei fenicotteri in Albania e i movimenti per la difesa dei litorali pubblici
La “Rivoluzione dei fenicotteri” in Albania è un importante caso di lotta partita dalla difesa di un bene comune sempre più privatizzato, la spiaggia, per arrivare a opporsi alle prevaricazioni del potere e delle élite. A Zvërnec, nell’area umida protetta di Vjosë-Nartë – habitat di foche monache, tartarughe e oltre duecento specie di uccelli migratori – un progetto immobiliare da quattro miliardi di euro ha ottenuto dal governo una deroga ai vincoli ambientali. Dietro la società di investimento c’è anche Affinity Partners, riconducibile a Jared Kushner e Ivanka Trump.
La “Rivoluzione dei fenicotteri” non è però soltanto una protesta ambientale. È la prima mobilitazione trasversale e spontanea che riesce a intrecciare ecologia, opposizione all’appropriazione oligarchica dello stato e rivendicazione democratica. Nei paesi affacciati sul Mediterraneo i movimenti per la tutela delle coste pubbliche sono numerosi, ma in Albania si sono estesi per la prima volta ad altre istanze politiche, economiche ed ecologiste.
Un’analisi per la rivista Lucy che ricostruisce la storia di questo e altri movimenti contro le privatizzazioni costiere nel Mediterraneo, sempre più partecipati.
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