È uscito oggi un mio reportage per il National Geographic sul territorio di Comacchio, con le foto di Michele Lapini, che documenta la gestione dell’acqua nelle valli e la grave erosione della costa.
A Comacchio è sempre più difficile evitare le inondazioni. Le piogge abbondanti fanno alzare il livello delle valli salmastre, le paratoie non riescono a scaricare l’acqua in eccesso perché l’Adriatico è troppo alto, le onde mangiano le spiagge e arrivano a lambire gli edifici e i boschi. Le interconnessioni tra il mare, le paludi, i canali e i fiumi sono strette; ogni evento genera effetti a catena in questo territorio anfibio per natura, prosciugato e reso fragilissimo, dove l’acqua sta riprendendo lo spazio che le è stato sottratto a causa delle eccessive bonifiche.
Rassegna stampa
L’articolo è stato ripreso da alcune testate locali:
- Erosione costiera e acque alte. La fragilità di Comacchio raccontata dal National Geographic (articolo di Estense.com, 26 aprile 2026)
- Le Valli di Comacchio al collasso. Reportage del National Geographic (intervista per La Nuova Ferrara, 4 maggio 2026)


